Scegli l’argomento e poi una delle domande in elenco.
Ed ecco la risposta di Neff!
HAI ALTRE DOMANDE?
In caso non trovassi risposta ad una tua domanda,
o avessi bisogno di maggiori informazioni, non
esitare a contattaci:
In caso non trovassi risposta ad una tua domanda,
o avessi bisogno di maggiori informazioni, non
esitare a contattaci:
![]() |
![]() |
|
- Non pulite il forno con pulitrici a vapore o con idropulitrici ad alta pressione.
- Quando il forno funziona con aria calda non deponete nel forno carta da forno senza fissarla (per es. durante il riscaldamento). Il ventilatore dell'aria calda potrebbe aspirare la carta. Ciò può danneggiare il riscaldamento ed il ventilatore.
- Non introducete sulla base del forno una teglia da forno, né coprite la base con foglio di alluminio, altrimenti si verifica un accumulo di calore, i tempi di cottura e d'arrosto si alterano e lo smalto subisce danni.
- Non versate mai acqua direttamente nel forno caldo. Si possono verificare danni allo smalto.
- Quando il forno funziona con aria calda non deponete nel forno carta da forno senza fissarla (per es. durante il riscaldamento). Il ventilatore dell'aria calda potrebbe aspirare la carta. Ciò può danneggiare il riscaldamento ed il ventilatore.
- Non introducete sulla base del forno una teglia da forno, né coprite la base con foglio di alluminio, altrimenti si verifica un accumulo di calore, i tempi di cottura e d'arrosto si alterano e lo smalto subisce danni.
- Non versate mai acqua direttamente nel forno caldo. Si possono verificare danni allo smalto.
Poggiate gli stampi sempre sul centro della griglia. Consigliamo stampi in metallo scuri.
Riscaldamento superiore/inferiore:
Se il dolce nella parte inferiore diventa troppo scuro:
- Controllate l'altezza d'inserimento.
- Abbreviate il tempo di cottura e selezionate eventualmente una temperatura più bassa.
Se il dolce nella parte inferiore diventa troppo chiaro:
- Controllate l'altezza d'inserimento.
- Prolungate il tempo di cottura, selezionate una temperatura più bassa, oppure usate uno stampo in lamiera scuro.
Se il dolce nella parte inferiore diventa troppo scuro:
- Controllate l'altezza d'inserimento.
- Abbreviate il tempo di cottura e selezionate eventualmente una temperatura più bassa.
Se il dolce nella parte inferiore diventa troppo chiaro:
- Controllate l'altezza d'inserimento.
- Prolungate il tempo di cottura, selezionate una temperatura più bassa, oppure usate uno stampo in lamiera scuro.
La smussatura della teglia deve essere sempre rivolta verso la porta del forno. Inserite le teglie sempre fino in fondo e utilizzate solo teglie da forno originali.
É possibile acquistare nel commercio specializzato un tegame universale con griglia per arrosto.
Particolarmente indicata per dolci molto ricchi di sugo e pizza.
Potete influenzare il risultato di doratura variando l'impostazione della temperatura.
Se un dolce dopo l'estrazione dal forno si affloscia, la prossima volta usate meno liquido, selezionate eventualmente un tempo di cottura più lungo, oppure riducete un poco la temperatura.
Particolarmente indicata per dolci molto ricchi di sugo e pizza.
Potete influenzare il risultato di doratura variando l'impostazione della temperatura.
Se un dolce dopo l'estrazione dal forno si affloscia, la prossima volta usate meno liquido, selezionate eventualmente un tempo di cottura più lungo, oppure riducete un poco la temperatura.
Sciacquate con acqua la leccarda o il contenitore per arrosto e mettete in esso la carne.
Per carne e polli grassi, secondo la grandezza ed il tipo di arrosto, versate nella leccarda da 1/8 a 1/4 di litro d'acqua.
Il fondo (sugo d'arrosto), che si forma nella leccarda, è un condimento molto saporito. Sciogliete il sugo con acqua bollente, portatelo ad ebollizione e addensatelo con amido alimentare, assaggiatelo e passatelo, se necessario, attraverso un setaccio.
Introducete l'arrosto nel forno freddo (il preriscaldamento non è necessario - risparmio energetico).
Per carne e polli grassi, secondo la grandezza ed il tipo di arrosto, versate nella leccarda da 1/8 a 1/4 di litro d'acqua.
Il fondo (sugo d'arrosto), che si forma nella leccarda, è un condimento molto saporito. Sciogliete il sugo con acqua bollente, portatelo ad ebollizione e addensatelo con amido alimentare, assaggiatelo e passatelo, se necessario, attraverso un setaccio.
Introducete l'arrosto nel forno freddo (il preriscaldamento non è necessario - risparmio energetico).
Per arrostire in contenitore chiuso deponete la carne in una pentola per arrosto, copritela con un coperchio adatto e spingetela sulla griglia nel forno. Consigliamo di preparare l'arrosto di manzo in una pentola per arrosto chiusa.
Consigli:
- Usate solo stoviglie per arrosto con manici resistenti ad alta temperatura.
- Cuocete gli arrosti grandi senza griglia direttamente nella leccarda.
- Potete arrostire piccoli pezzi di carne su foglio di alluminio. A tal fine sagomate il foglio di alluminio a mo' di forma con gli orli sollevati, e deponetelo sulla griglia.
- Alla fine del tempo di cottura, lasciate l'arrosto per altri 10 minuti circa nel forno spento, chiuso.
Consigli:
- Usate solo stoviglie per arrosto con manici resistenti ad alta temperatura.
- Cuocete gli arrosti grandi senza griglia direttamente nella leccarda.
- Potete arrostire piccoli pezzi di carne su foglio di alluminio. A tal fine sagomate il foglio di alluminio a mo' di forma con gli orli sollevati, e deponetelo sulla griglia.
- Alla fine del tempo di cottura, lasciate l'arrosto per altri 10 minuti circa nel forno spento, chiuso.
(disponibile come accessorio nel commercio specializzato)
Con aria calda per grandi arrosti grassi.
- Disponete la teglia per arrosti nella leccarda. Con questa teglia per arrosti il forno si sporca meno.
- Il grasso che cola ed il sugo dell'arrosto si raccolgono nella leccarda.
- Con la teglia per arrosti, contrariamente alla temperatura suggerita, potete impostare una temperatura un poco più alta, se l'arrosto deve diventare molto croccante.
Con aria calda per grandi arrosti grassi.
- Disponete la teglia per arrosti nella leccarda. Con questa teglia per arrosti il forno si sporca meno.
- Il grasso che cola ed il sugo dell'arrosto si raccolgono nella leccarda.
- Con la teglia per arrosti, contrariamente alla temperatura suggerita, potete impostare una temperatura un poco più alta, se l'arrosto deve diventare molto croccante.
- Rivoltate il pollo intero dopo circa due terzi del tempo di cottura. Affinché il grasso possa scolare, forate sotto le ali la pelle dell'anatra e dell'oca.
- Fate riposare la pietanza pronta per altri 10 minuti circa a forno spento e chiuso. Per polli o arrosti (arrosto di maiale con cotenna) molto croccanti.
- Usate la griglia e la leccarda. Per l'arrosto usate preferibilmente recipienti per arrosto termoresistenti. Rivoltate i grandi pezzi di arrosto dopo circa la metà del tempo cottura.
- Dopo la cottura al grill, non poggiate le stoviglie di vetro su una superfici fredda o bagnata, ma su un canovaccio asciutto, per evitare che il vetro si rompa.
- Nella cottura al termogrill, secondo la pietanza da grigliare, al di sopra della griglia il forno si può sporcare molto. Perciò pulite il forno dopo ogni impiego, per evitare che lo sporco possa bruciare attaccandosi.
- Fate riposare la pietanza pronta per altri 10 minuti circa a forno spento e chiuso. Per polli o arrosti (arrosto di maiale con cotenna) molto croccanti.
- Usate la griglia e la leccarda. Per l'arrosto usate preferibilmente recipienti per arrosto termoresistenti. Rivoltate i grandi pezzi di arrosto dopo circa la metà del tempo cottura.
- Dopo la cottura al grill, non poggiate le stoviglie di vetro su una superfici fredda o bagnata, ma su un canovaccio asciutto, per evitare che il vetro si rompa.
- Nella cottura al termogrill, secondo la pietanza da grigliare, al di sopra della griglia il forno si può sporcare molto. Perciò pulite il forno dopo ogni impiego, per evitare che lo sporco possa bruciare attaccandosi.
Per pietanze piane piccole.
- Usate sempre la griglia e la leccarda.
- Rivoltate la pietanza da grigliare dopo circa due terzi del tempo.
- Ungete leggermente con olio griglia e pietanza a discrezione, anche più volte.
- Usate sempre la griglia e la leccarda.
- Rivoltate la pietanza da grigliare dopo circa due terzi del tempo.
- Ungete leggermente con olio griglia e pietanza a discrezione, anche più volte.
Il set per la cottura a vapore di Neff permette di seguire, giorno dopo giorno, un'alimentazione sana ed equilibrata.
E' sufficiente versare un po' d'acqua nella base del set; inserire la prima griglia forata; appoggiare il cibo da cuocere; inserire se necessario anche le griglie per cucinare altri alimenti; chiudere con l'elegante e igienico coperchio in vetro.
Il forno va poi impostato ad una temperatura di 150°C oppure, se si dispone di un forno Neff DUO 11 o DUO 14, è sufficiente selezionare la speciale funzione "Cottura a vapore" che in automatico imposta tutti i parametri necessari.
Il vapore inizierà presto a circolare nella vaporiera, avvolgendo con dolcezza gli alimenti.
E' sufficiente versare un po' d'acqua nella base del set; inserire la prima griglia forata; appoggiare il cibo da cuocere; inserire se necessario anche le griglie per cucinare altri alimenti; chiudere con l'elegante e igienico coperchio in vetro.
Il forno va poi impostato ad una temperatura di 150°C oppure, se si dispone di un forno Neff DUO 11 o DUO 14, è sufficiente selezionare la speciale funzione "Cottura a vapore" che in automatico imposta tutti i parametri necessari.
Il vapore inizierà presto a circolare nella vaporiera, avvolgendo con dolcezza gli alimenti.
Se il dolce su teglia da forno sotto è troppo chiaro:
Togliete dal forno le teglie e la leccarda non utilizzate.
Se il dolce su teglia da forno sotto è troppo scuro:
Introducete lo stampo non su teglia da forno, ma sulla griglia.
Togliete dal forno le teglie e la leccarda non utilizzate.
Se il dolce su teglia da forno sotto è troppo scuro:
Introducete lo stampo non su teglia da forno, ma sulla griglia.
Introducete il dolce o i biscotti a un livello superiore.
Aumentate un poco la temperatura del forno. Selezionate un tempo di cottura un poco più breve.
Impostate una temperatura di cottura o di arrosto un poco inferiore.
Nota bene: non potete abbreviare i tempi di cottura o di arrosto aumentando la temperatura (esterno cotto, interno crudo).
Scegliete tempi di cottura o di arrosto un poco più lunghi, fate lievitare più a lungo la pasta del dolce.
Aggiungete meno liquido nella pasta.
Nota bene: non potete abbreviare i tempi di cottura o di arrosto aumentando la temperatura (esterno cotto, interno crudo).
Scegliete tempi di cottura o di arrosto un poco più lunghi, fate lievitare più a lungo la pasta del dolce.
Aggiungete meno liquido nella pasta.
Non mettete lo stampo direttamente innanzi alle uscite dell'aria, presso la parete posteriore del forno.
Aprendo brevemente e con cautela la porta del forno (1 o 2 volte e, in caso di tempi di cottura o arrosto più lunghi, anche più spesso), il vapore può essere fatto uscire dal forno, riducendo così notevolmente la formazione di acqua.
Per risparmiare energia:
- Effettuate il preriscaldamento solo se indicato nella ricetta.
- Gli stampi per dolci di colore oscuro assorbono meglio il calore.
- Calore residuo: nel caso di lunghi tempi di cottura, potete spegnere il forno 6 - 10 minuti prima della fine del tempo di cottura.
- Effettuate il preriscaldamento solo se indicato nella ricetta.
- Gli stampi per dolci di colore oscuro assorbono meglio il calore.
- Calore residuo: nel caso di lunghi tempi di cottura, potete spegnere il forno 6 - 10 minuti prima della fine del tempo di cottura.
- Per scongelare e completare la cottura di prodotti congelati e surgelati, usate solo il sistema ad aria calda.
- Per tutti gli alimenti surgelati, osservate in linea di massima le indicazioni del produttore.
- I prodotti congelati o surgelati (soprattutto la carne) dopo essere stati scongelati richiedono generalmente tempi di cottura più brevi rispetto ai prodotti freschi, poiché il congelamento provoca quasi una precottura.
- Se s'inforna carne surgelata, al tempo di cottura si deve aggiungere il tempo di scongelamento.
- Il pollame surgelato deve essere sempre scongelato prima della cottura, per poter togliere le interiora.
- Cucinate il pesce surgelato alle stesse temperature del pesce fresco.
- I pasti precotti surgelati in vaschette-porzioni di alluminio possono essere infornati contemporaneamente in quantità maggiore.
- Per tutti gli alimenti surgelati, osservate in linea di massima le indicazioni del produttore.
- I prodotti congelati o surgelati (soprattutto la carne) dopo essere stati scongelati richiedono generalmente tempi di cottura più brevi rispetto ai prodotti freschi, poiché il congelamento provoca quasi una precottura.
- Se s'inforna carne surgelata, al tempo di cottura si deve aggiungere il tempo di scongelamento.
- Il pollame surgelato deve essere sempre scongelato prima della cottura, per poter togliere le interiora.
- Cucinate il pesce surgelato alle stesse temperature del pesce fresco.
- I pasti precotti surgelati in vaschette-porzioni di alluminio possono essere infornati contemporaneamente in quantità maggiore.
Le indicazioni dei tempi rappresentano valori orientativi, che vengono influenzati dalla forma e dalla quantità dei prodotti surgelati.
Scongelate i prodotti surgelati crudi o alimenti congelati in linea di massima a 50° C.
A temperature di scongelamento più alte vi è pericolo di essiccazione.
- Scongelate a 130 -140° C le pietanze surgelate confezionate in foglio di alluminio o in contenitori chiusi di alluminio.
- Scongelare e riscaldare i prodotti da forno surgelati ad una temperatura di 100 -140° C.
Per ottenere una crosta più bella, inumidite leggermente pane, panini o dolci di pasta lievitata.
- Scongelate i dolci asciutti surgelati ad una temperatura di 160 -170° C, per 20 - 30 minuti.
Scongelate i dolci umidi surgelati (ricoperti con frutta) a 160 -170° C, per 30 - 50 minuti.
Avvolgete i dolci in un foglio di alluminio per evitare che la frutta si essicchi.
- Scongelare e poi tostare i toast surgelati (già imbottiti) a 160 - 170° C, per circa 20 minuti.
- Pizza surgelata: Seguire le istruzioni dei produttori.
Scongelate i prodotti surgelati crudi o alimenti congelati in linea di massima a 50° C.
A temperature di scongelamento più alte vi è pericolo di essiccazione.
- Scongelate a 130 -140° C le pietanze surgelate confezionate in foglio di alluminio o in contenitori chiusi di alluminio.
- Scongelare e riscaldare i prodotti da forno surgelati ad una temperatura di 100 -140° C.
Per ottenere una crosta più bella, inumidite leggermente pane, panini o dolci di pasta lievitata.
- Scongelate i dolci asciutti surgelati ad una temperatura di 160 -170° C, per 20 - 30 minuti.
Scongelate i dolci umidi surgelati (ricoperti con frutta) a 160 -170° C, per 30 - 50 minuti.
Avvolgete i dolci in un foglio di alluminio per evitare che la frutta si essicchi.
- Scongelare e poi tostare i toast surgelati (già imbottiti) a 160 - 170° C, per circa 20 minuti.
- Pizza surgelata: Seguire le istruzioni dei produttori.
Frontale in acciaio inox: - I detergenti commerciali per pulire l'acciaio inox possono aggredire la decorazione stampata.
- Non usate pagliette che graffiano.
- Versate un detergente commerciale comune su un panno morbido, umido o su una pelle per vetri.
- Non usate pagliette che graffiano.
- Versate un detergente commerciale comune su un panno morbido, umido o su una pelle per vetri.
Smalto e vetro:
- Per la pulizia usate una soluzione di lavaggio ben calda.
- Per pulire la bocca del forno dietro alla porta, dovreste sganciare la guarnizione della porta del forno.
- Per la pulizia usate una soluzione di lavaggio ben calda.
- Per pulire la bocca del forno dietro alla porta, dovreste sganciare la guarnizione della porta del forno.
Forno:
- Pulire il forno dopo ogni uso, specialmente dopo l'arrosto o la cottura al grill. Al successivo riscaldamento lo sporco bruciandosi si attacca.
Lo sporco bruciato è molto difficile da rimuovere.
- Potete ridurre lo sporco usando più spesso il sistema ad aria calda.
- Per cuocere dolci molto umidi usate la leccarda.
- Per l'arrosto usate stoviglie adatte (pentola per l'arrosto).
- Se lo sporco è limitato lavate il forno caldo con una soluzione di acqua con detersivo ben calda e lasciatelo aperto affinché possa asciugarsi.
- Pulire il forno dopo ogni uso, specialmente dopo l'arrosto o la cottura al grill. Al successivo riscaldamento lo sporco bruciandosi si attacca.
Lo sporco bruciato è molto difficile da rimuovere.
- Potete ridurre lo sporco usando più spesso il sistema ad aria calda.
- Per cuocere dolci molto umidi usate la leccarda.
- Per l'arrosto usate stoviglie adatte (pentola per l'arrosto).
- Se lo sporco è limitato lavate il forno caldo con una soluzione di acqua con detersivo ben calda e lasciatelo aperto affinché possa asciugarsi.
Vetro della porta del forno:
- Il vetro interno della porta del forno, al fine di abbassare la temperatura, è dotato di un rivestimento per riflettere il calore.
- Esso non pregiudica la vista attraverso la finestra della porta del forno.
- A porta aperta questo rivestimento può apparire come una patina chiara. Questa è una caratteristica tecnica e non costituisce un difetto di qualità.
- Il vetro interno della porta del forno, al fine di abbassare la temperatura, è dotato di un rivestimento per riflettere il calore.
- Esso non pregiudica la vista attraverso la finestra della porta del forno.
- A porta aperta questo rivestimento può apparire come una patina chiara. Questa è una caratteristica tecnica e non costituisce un difetto di qualità.
Attenzione: togliere corrente all'apparecchio!
1. Stendete nel forno freddo uno strofinaccio per stoviglie, per evitare danni.
2. Svitate il coperchio della lampada girando a sinistra.
3. Cambiare la lampada.
-Lampada ad incandescenza tipo E 14, 220-240 Volt, 40 Watt, termoresistente fino a 300° C.
-Trovate la lampada ad incandescenza presso il servizio assistenza clienti, oppure nel commercio specializzato.
1. Stendete nel forno freddo uno strofinaccio per stoviglie, per evitare danni.
2. Svitate il coperchio della lampada girando a sinistra.
3. Cambiare la lampada.
-Lampada ad incandescenza tipo E 14, 220-240 Volt, 40 Watt, termoresistente fino a 300° C.
-Trovate la lampada ad incandescenza presso il servizio assistenza clienti, oppure nel commercio specializzato.
Smontate le guarnizioni della porta del forno difettose semplicemente sganciandole. Trovate la guarnizione nuova presso il servizio assistenza clienti.
Fusibile guasto. Controllare il fusibile elettrico nella cassetta delle valvole e sostituire in caso di guasto.
L'apparecchio non poggia o non è incassato orizzontale. Verificare il montaggio.
Fenomeno normale, dipende dalla differenza di temperatura.
Accendere il forno per 5 minuti a 100° C.
Accendere il forno per 5 minuti a 100° C.
Fenomeno normale per i dolci con copertura molto umida (frutta), o arrosti grandi.
Aprire e chiudere ogni tanto brevemente la porta del forno durante la cottura. Dopo l'uso asciugare l'acqua di condensazione.
Aprire e chiudere ogni tanto brevemente la porta del forno durante la cottura. Dopo l'uso asciugare l'acqua di condensazione.
É normale. Smontare la porta del forno e poggiarla con la maniglia in alto.
Per la pulizia, svitare con un cacciaviti le due viti in alto sul listello della maniglia della porta.
Attenzione: nel rimontare la maniglia e la guarnizione rispettare la stessa posizione.
Per la pulizia, svitare con un cacciaviti le due viti in alto sul listello della maniglia della porta.
Attenzione: nel rimontare la maniglia e la guarnizione rispettare la stessa posizione.
Per le parti in vetro o in acciaio, utilizzare una spugna e acqua saponata (o un prodotto in commercio), ma soltanto quanto l'apparecchio si è completamente raffreddato.
Lucidare con un panno pulito e asciutto o, meglio ancora, con un panno in cuoio.
Non usare sulla superficie smaltata liquidi con componente acida (succo di limone, aceto, ecc.).
Gli elementi di comando possono essere rimossi, tirandoli verso l'alto.
Per farlo non utilizzare mai pinze o leve.
È importante pulire il piano di cottura ogni volta dopo l'uso.
Usate soltanto i mezzi di politura raccomandati.
Lana di acciaio, spugne per lavaggio e sostanze polverulenti causano graffi.
Spray di forno è inadatto perchè aggressivo e attacca la superficie di cottura.
Lo sporco sul piano di cottura a gas caldo si rimuovono facilmente con l'accluso raschietto per vetro.
Il piano di cottura dovrebbe poi essere pulito accuratamente poiché anche una quantitá minima disporco può bruciare dopo il successivo uso.
Lucidare con un panno pulito e asciutto o, meglio ancora, con un panno in cuoio.
Non usare sulla superficie smaltata liquidi con componente acida (succo di limone, aceto, ecc.).
Gli elementi di comando possono essere rimossi, tirandoli verso l'alto.
Per farlo non utilizzare mai pinze o leve.
È importante pulire il piano di cottura ogni volta dopo l'uso.
Usate soltanto i mezzi di politura raccomandati.
Lana di acciaio, spugne per lavaggio e sostanze polverulenti causano graffi.
Spray di forno è inadatto perchè aggressivo e attacca la superficie di cottura.
Lo sporco sul piano di cottura a gas caldo si rimuovono facilmente con l'accluso raschietto per vetro.
Il piano di cottura dovrebbe poi essere pulito accuratamente poiché anche una quantitá minima disporco può bruciare dopo il successivo uso.
- L'utilizzazione ottimale è possibile solo con pentole e tegami di buona qualità.
- Usate solo pentole e tegami con il fondo piano.
- Usate pentole e tegami di grandezza adeguata.
- Il diametro del fondo delle pentole dovrebbe corrispondere al diametro della zona di cottura, oppure essere un poco più grande.
- Cucinate chiudendo le pentole con il coperchio.
- Per la cottura con molto liquido utilizzate pentole alte, che impediscono al liquido di traboccare.
- Asciugare sempre il fondo della pentola prima di metterla sul piano di cottura.
- Usate solo pentole e tegami con il fondo piano.
- Usate pentole e tegami di grandezza adeguata.
- Il diametro del fondo delle pentole dovrebbe corrispondere al diametro della zona di cottura, oppure essere un poco più grande.
- Cucinate chiudendo le pentole con il coperchio.
- Per la cottura con molto liquido utilizzate pentole alte, che impediscono al liquido di traboccare.
- Asciugare sempre il fondo della pentola prima di metterla sul piano di cottura.
La pentola (fondo della pentola) dovrebbe avere sempre una grandezza tale, da consentire alla fiamma di coprire completamente il fondo, senza bruciare oltre il fondo della pentola.
Solo così il calore della fiamma viene utilizzato completamente.
Risparmiate energia, tempo e denaro se mettete sempre la pentola della grandezza giusta sul fornello giusto.
Solo così il calore della fiamma viene utilizzato completamente.
Risparmiate energia, tempo e denaro se mettete sempre la pentola della grandezza giusta sul fornello giusto.
Usare solo pentole e padelle con fondi solidi, piani e possibilmente di grande spessore.
Ciò dicasi in particolar modo per la cottura a temperature alte - ad esempio friggere.
Fondi non piani prolungano i tempi di cottura e aumentano il consumo di energia.
Ciò dicasi in particolar modo per la cottura a temperature alte - ad esempio friggere.
Fondi non piani prolungano i tempi di cottura e aumentano il consumo di energia.
Non mettere sul fuoco le pentole smaltate quando sono ancora vuote.
In caso contrario si potrebbe danneggiare il fondo o causare graffiature a livello della superficie di cottura durante il loro spostamento.
Un effetto ugualmente abrasivo è prodotto da pentole e tegami dotati di bordi e spigoli.
Anche i granelli di sabbia - accumulatisi per esempio durante la pulitura delle verdure - possono causare graffiature.
In caso contrario si potrebbe danneggiare il fondo o causare graffiature a livello della superficie di cottura durante il loro spostamento.
Un effetto ugualmente abrasivo è prodotto da pentole e tegami dotati di bordi e spigoli.
Anche i granelli di sabbia - accumulatisi per esempio durante la pulitura delle verdure - possono causare graffiature.
Per le parti in vetro o in acciaio, utilizzare una spugna e acqua saponata (o un prodotto in commercio), ma soltanto quanto l'apparecchio si è completamente raffreddato. Lucidare con un panno pulito e asciutto o, meglio ancora, con un panno in cuoio.
Non usare sulla superficie smaltata liquidi con componente acida (succo di limone,aceto,ecc.).
Gli elementi di comando possono essere rimossi,tirandoli verso l'alto. Per farlo non utilizzare mai pinze o leve.
Non usare sulla superficie smaltata liquidi con componente acida (succo di limone,aceto,ecc.).
Gli elementi di comando possono essere rimossi,tirandoli verso l'alto. Per farlo non utilizzare mai pinze o leve.
Eliminazione per mezzo di panno umido o di lisciva calda.
Lavare via i residui di depuratori con acqua fredda e asciugare bene mediante strofinatura.
Macchie d'acqua, venutesi a creare dall'acqua bollente di trabocco devono essere eliminate con l'aiuto di aceto ossia limone, oppure per mezzo di solventi della calce.
Qualora una di questi mezzi dovesse arrivare erroneamente sul telaio, questo dovrà essere immediatamente ripulito stofinando con un panno umido altrimenti si vengono a creare della macchie opache.
Lavare via i residui di depuratori con acqua fredda e asciugare bene mediante strofinatura.
Macchie d'acqua, venutesi a creare dall'acqua bollente di trabocco devono essere eliminate con l'aiuto di aceto ossia limone, oppure per mezzo di solventi della calce.
Qualora una di questi mezzi dovesse arrivare erroneamente sul telaio, questo dovrà essere immediatamente ripulito stofinando con un panno umido altrimenti si vengono a creare della macchie opache.
Vengono tolti mediante «Sidol Spezial per acciaio legato», «Stahlfix» oppure «Cerafix».
I depuratori vengono applicati in forma non diluita per mezzo di un panno di carta di uso casalingo e quindi spalmati.
Lasciate agire la sostanza per lavarla via poi con acqua fredda, successivamente asciugare a strofinatura il campo di cottura.
Mezzi di pulitura rimasti attaccati alla superficie di cottura possono diventare aggressivi se riscaldate nuovamente.
Insudiciamenti o incrostazioni accaniti vanno meglio eliminati con il raschietto per vetro.
I depuratori vengono applicati in forma non diluita per mezzo di un panno di carta di uso casalingo e quindi spalmati.
Lasciate agire la sostanza per lavarla via poi con acqua fredda, successivamente asciugare a strofinatura il campo di cottura.
Mezzi di pulitura rimasti attaccati alla superficie di cottura possono diventare aggressivi se riscaldate nuovamente.
Insudiciamenti o incrostazioni accaniti vanno meglio eliminati con il raschietto per vetro.
Non influenzano la funzione nonché stabilità della ceramica di vetro.
Essi non significano un cambiamento del materiale,ma residui bruciati non tolti. Gatteggiamenti metallici vengono causati da abrasione del fondo di pentola o da un depuratore inadatto.
Possono essere tolte solo faticosamente mediante «Sidol Spezial per acciaio legato» o «Stahlfix». Eventualmente dovrete ripetere più volte la pulitura.
Un'eliminazione di questi insudiciamenti può essere effettuata dal nostro servizio assistenza verso rimborso delle spese.
Essi non significano un cambiamento del materiale,ma residui bruciati non tolti. Gatteggiamenti metallici vengono causati da abrasione del fondo di pentola o da un depuratore inadatto.
Possono essere tolte solo faticosamente mediante «Sidol Spezial per acciaio legato» o «Stahlfix». Eventualmente dovrete ripetere più volte la pulitura.
Un'eliminazione di questi insudiciamenti può essere effettuata dal nostro servizio assistenza verso rimborso delle spese.
Accendere la cappa aspirante all'inizio della cottura e spegnerla solo alcuni minuti dopo la fine della cottura.
Con un uso normale (1 - 2 ore al giorno) il filtro metallico per i grassi deve essere pulito dopo 8 - 10 settimane.
Il lavaggio può essere eseguito nella lavastoviglie.
Nel lavaggio è possibile una lieve alterazione di colore.
Importante: non lavare i filtri metallici per grassi molto sporchi insieme alle stoviglie.
Per il lavaggio a mano, fare ammorbidire i filtri per grassi per più ore in una soluzione di lavaggio bollente.
Non usare detergenti corrosivi, acidi o alcalini.
Poi spazzolare, sciacquare bene con acqua pulita e fare sgocciolare.
Il lavaggio può essere eseguito nella lavastoviglie.
Nel lavaggio è possibile una lieve alterazione di colore.
Importante: non lavare i filtri metallici per grassi molto sporchi insieme alle stoviglie.
Per il lavaggio a mano, fare ammorbidire i filtri per grassi per più ore in una soluzione di lavaggio bollente.
Non usare detergenti corrosivi, acidi o alcalini.
Poi spazzolare, sciacquare bene con acqua pulita e fare sgocciolare.
Nel caso di servizio normale (da 1 a 2 ore al giorno), i filtri a carbone attivo devono essere sostituiti circa 1 volta all'anno.
Il filtro a carbone attivo è in vendita nel commercio specializzato (vedi capitolo "Accessori speciali").
Usare solo filtri originali, così si assicura il funzionamento ottimale.
I filtri a carbone attivo non contengono sostanze inquinanti e possono essere p. es. smaltiti come rifiuti comuni.
Il filtro a carbone attivo è in vendita nel commercio specializzato (vedi capitolo "Accessori speciali").
Usare solo filtri originali, così si assicura il funzionamento ottimale.
I filtri a carbone attivo non contengono sostanze inquinanti e possono essere p. es. smaltiti come rifiuti comuni.
Togliere corrente alla cappa aspirante estraendo la spina di alimentazione, oppure togliendo il fusibile.
Quando si lavano i filtri per grassi, pulire anche i depositi di grasso sulle parti accessibili della carcassa. Con ciò si previene un pericolo d'incendio e si assicura il funzionamento ottimale.
Per pulire la cappa aspirante usare una soluzione di acqua e detersivo ben calda, oppure un detergente per vetri delicato.
Non rimovete lo sporco secco aderente graffiandolo, ma ammorbiditelo con un panno umido.
Non usare prodotti abrasivi o spugne dure.
Avvertenza: non usare alcool (spirito) sulle superfici di plastica. Si potrebbero formare zone opache.
Pulire i tasti di comando solo con una soluzione di acqua e detersivo delicato e con un panno morbido, umido.
Per i tasti di comando non usare pulitori per acciaio inox.
Quando si lavano i filtri per grassi, pulire anche i depositi di grasso sulle parti accessibili della carcassa. Con ciò si previene un pericolo d'incendio e si assicura il funzionamento ottimale.
Per pulire la cappa aspirante usare una soluzione di acqua e detersivo ben calda, oppure un detergente per vetri delicato.
Non rimovete lo sporco secco aderente graffiandolo, ma ammorbiditelo con un panno umido.
Non usare prodotti abrasivi o spugne dure.
Avvertenza: non usare alcool (spirito) sulle superfici di plastica. Si potrebbero formare zone opache.
Pulire i tasti di comando solo con una soluzione di acqua e detersivo delicato e con un panno morbido, umido.
Per i tasti di comando non usare pulitori per acciaio inox.
Usare un detergente per acciaio inox delicato, non abrasivo.
Pulire strofinando solo nel senso della lucidatura.
Non pulire le superfici in acciaio inox con spugne dure, né con detergenti contenenti sabbia, soda, acido o cloruro.
Pulire strofinando solo nel senso della lucidatura.
Non pulire le superfici in acciaio inox con spugne dure, né con detergenti contenenti sabbia, soda, acido o cloruro.
- Usare un panno per vetri o un panno in microfibre morbido che non lascia peli.
- Non usare panni asciutti.
- Usare un detergente delicato per vetri.
- Non usare detergenti corrosivi, acidi oalcalini.
- Non usare prodotti abrasivi.
- Non usare panni asciutti.
- Usare un detergente delicato per vetri.
- Non usare detergenti corrosivi, acidi oalcalini.
- Non usare prodotti abrasivi.
1. Spegnere la cappa aspirante e togliere corrente sfilando la spina di alimentazione, oppure togliendo il fusibile. Le lampadine alogene accese si surriscaldano. Anche alcuni minuti dopo averle spente vi è pericolo di scottature.
2. Staccare l'anello della lampada con un cacciavite o simile.
3. Sostituire la lampadina alogena (lampadina alogena commerciale, 12 Volt, max. 20 Watt, attacco G4).
Attenzione: Per afferrare la lampadina usare un panno pulito.
4. Inserire di nuovo l'anello della lampada.
5. Ripristinare l'alimentazione elettrica inserendo di nuovo la spina di alimentazione o il fusibile.
Avvertenza: se l'illuminazione non funzionasse controllare se le lampadinesono inserite correttamente.
2. Staccare l'anello della lampada con un cacciavite o simile.
3. Sostituire la lampadina alogena (lampadina alogena commerciale, 12 Volt, max. 20 Watt, attacco G4).
Attenzione: Per afferrare la lampadina usare un panno pulito.
4. Inserire di nuovo l'anello della lampada.
5. Ripristinare l'alimentazione elettrica inserendo di nuovo la spina di alimentazione o il fusibile.
Avvertenza: se l'illuminazione non funzionasse controllare se le lampadinesono inserite correttamente.
Per ottenere buoni risultati di lavaggio, la lavastoviglie richiede acqua dolce, cioè povera di calcare, altrimenti sulle stoviglie e sulle pareti interne si depositano residui di calcare bianchi.
Per il buon funzionamento della lavastoviglie, l'acqua di rubinetto che superi un determinato grado di durezza deve essere addolcita, cioè decalcificata.
Ciò avviene usando un sale speciale nell'impianto di addolcimento della lavastoviglie.
La regolazione e con ciò la quantità di sale necessaria dipende dal grado di durezza dell'acqua di rubinetto disponibile.
Per il buon funzionamento della lavastoviglie, l'acqua di rubinetto che superi un determinato grado di durezza deve essere addolcita, cioè decalcificata.
Ciò avviene usando un sale speciale nell'impianto di addolcimento della lavastoviglie.
La regolazione e con ciò la quantità di sale necessaria dipende dal grado di durezza dell'acqua di rubinetto disponibile.
Durante il lavaggio, il sale viene diluito automaticamente dal contenitore del sale nell'addolcitore e qui scioglie il calcare.
La soluzione contenente calcare viene pompata fuori dalla lavastoviglie.
Il sistema di addolcimento dell'acqua è in seguito di nuovo pronto a ricevere.
Questo procedimento rigenerativo funziona solo se il sale è disciolto nell'acqua.
La soluzione contenente calcare viene pompata fuori dalla lavastoviglie.
Il sistema di addolcimento dell'acqua è in seguito di nuovo pronto a ricevere.
Questo procedimento rigenerativo funziona solo se il sale è disciolto nell'acqua.
Nella lavastoviglie non dovreste lavare posate e stoviglie di legno. Esse si sbiancano ed assumono un brutto aspetto; inoltre i collanti usati per il legno non sono idonei per le temperature che qui si raggiungono.
Oggetti di vetro decorati e vasi di artigianato artistico delicati ed inoltre le stoviglie antiche speciali o irrecuperabili. Le loro decorazioni non sono previste per resistere al lavaggio in lavastoviglie.
Non idonei sono inoltre anche pezzi in materiale plastico sensibile all'acqua calda, le stoviglie di rame e di stagno.
Le decorazioni su vetro, i pezzi di alluminio e argento durante il lavaggio possono tendere a cambiare colore ed a sbiancarsi.
Anche alcuni tipi di vetro (per es. oggetti di cristallo) dopo molti lavaggi possono diventare opachi.
In lavastoviglie non devono essere inoltre introdotti materiali assorbenti, come spugne e panni.
Oggetti di vetro decorati e vasi di artigianato artistico delicati ed inoltre le stoviglie antiche speciali o irrecuperabili. Le loro decorazioni non sono previste per resistere al lavaggio in lavastoviglie.
Non idonei sono inoltre anche pezzi in materiale plastico sensibile all'acqua calda, le stoviglie di rame e di stagno.
Le decorazioni su vetro, i pezzi di alluminio e argento durante il lavaggio possono tendere a cambiare colore ed a sbiancarsi.
Anche alcuni tipi di vetro (per es. oggetti di cristallo) dopo molti lavaggi possono diventare opachi.
In lavastoviglie non devono essere inoltre introdotti materiali assorbenti, come spugne e panni.
1) Tipo di bicchieri e metodo di produzione dei bicchieri.
2) Composizione chimica del detersivo.
3) Temperatura dell'acqua e durata del programma della lavastoviglie.
Raccomandazione:
1) Usare bicchieri e porcellana indicati dal produttore come resistenti al lavaggio in lavastoviglie.
2) Usare un detersivo indicato come delicato per le stoviglie. Informarsi presso il produttore del detersivo.
3) Selezionare un programma con la minore temperatura possibile e la più breve durata di programma possibile.
4) Al fine di evitare danni, dopo il termine del programma togliere al più presto vetri e posate dalla lavastoviglie.
2) Composizione chimica del detersivo.
3) Temperatura dell'acqua e durata del programma della lavastoviglie.
Raccomandazione:
1) Usare bicchieri e porcellana indicati dal produttore come resistenti al lavaggio in lavastoviglie.
2) Usare un detersivo indicato come delicato per le stoviglie. Informarsi presso il produttore del detersivo.
3) Selezionare un programma con la minore temperatura possibile e la più breve durata di programma possibile.
4) Al fine di evitare danni, dopo il termine del programma togliere al più presto vetri e posate dalla lavastoviglie.
1) Rimuovere i residui di cibo più grossi. Non è necessario sciacquare sotto acqua corrente.
2) Disporre le stoviglie in modo che tutti i recipienti, come tazze, bicchieri, pentole ecc. abbiano l'apertura rivolta in basso, i pezzi con bombature o cavità siano obliqui, per consentire all'acqua di scolare, le stoviglie siano ben ferme e non possano ribaltarsi, non possano ostacolare la rotazione dei bracci di lavaggio durante il funzionamento.
Si consiglia di non lavare le stoviglie molto piccole nella macchina, in quanto possono cadere facilmente dai cestelli.
2) Disporre le stoviglie in modo che tutti i recipienti, come tazze, bicchieri, pentole ecc. abbiano l'apertura rivolta in basso, i pezzi con bombature o cavità siano obliqui, per consentire all'acqua di scolare, le stoviglie siano ben ferme e non possano ribaltarsi, non possano ostacolare la rotazione dei bracci di lavaggio durante il funzionamento.
Si consiglia di non lavare le stoviglie molto piccole nella macchina, in quanto possono cadere facilmente dai cestelli.
Le posate dovrebbero essere disposte sempre alla rinfusa, con il manico rivolto in basso (attenzione a non ferirsi con le lame dei coltelli). In questa posizione il getto d'acqua raggiunge meglio i singoli pezzi.
Per evitare che le stoviglie del cestello superiore sgocciolino su quelle del cestello più in basso, si consiglia di svuotare dapprima il cestello inferiore esuccessivamente quello superiore.
Appoggiare i bicchieri alti ed i bicchieri a gambo lungo non contro le stoviglie, ma all'orlo dell'étagère (solo in alcuni modelli). I pezzi lunghi, posate di servizio e per insalata, mestoli o coltelli, vanno sistemati sull'étagère, per non impedire la rotazionedel braccio di lavaggio. L'étagère può essere abbassata o alzata a discrezione.
Il cesto stoviglie superiore, se necessario, può essere regolato in altezza, al fine di creare più spazio per le stoviglie di maggiore ingombro nel cesto superiore oppure nel cesto inferiore.
A seconda della forma del cesto superiore nel vostro apparecchio, scegliete uno dei due modi seguenti:
Cesto superiore con coppie di rotelle superiori ed inferiori
1) Estraete il cesto superiore.
2) Rimuovete il cesto superiore
3) Agganciatelo sulle rotelle superiori oppure sulle rotelle inferiori.
Cesto superiore con leve laterali (Rackmatic)
1) Estraete il cesto superiore.
2) Per abbassarlo, premete contemporaneamente verso l'interno le due leve a sinistra ed a destra sul lato esterno del cesto. Ciò facendo, reggete ogni volta il cesto sul lato tenendolo per il bordo superiore. Evitate così che il cesto si abbassi di colpo (con eventuali danni alle stoviglie).
3) Per sollevare il cesto, afferrate il bordo superiore laterale e tiratelo verso l'alto. Prima di spingere il cesto di nuovo nell'interno, accertatevi che entrambi i lati siano alla stessa altezza, altrimenti la porta dell'apparecchio non si chiude ed il braccio di lavaggio superiore non è collegato con il circuito dell'acqua.
A seconda della forma del cesto superiore nel vostro apparecchio, scegliete uno dei due modi seguenti:
Cesto superiore con coppie di rotelle superiori ed inferiori
1) Estraete il cesto superiore.
2) Rimuovete il cesto superiore
3) Agganciatelo sulle rotelle superiori oppure sulle rotelle inferiori.
Cesto superiore con leve laterali (Rackmatic)
1) Estraete il cesto superiore.
2) Per abbassarlo, premete contemporaneamente verso l'interno le due leve a sinistra ed a destra sul lato esterno del cesto. Ciò facendo, reggete ogni volta il cesto sul lato tenendolo per il bordo superiore. Evitate così che il cesto si abbassi di colpo (con eventuali danni alle stoviglie).
3) Per sollevare il cesto, afferrate il bordo superiore laterale e tiratelo verso l'alto. Prima di spingere il cesto di nuovo nell'interno, accertatevi che entrambi i lati siano alla stessa altezza, altrimenti la porta dell'apparecchio non si chiude ed il braccio di lavaggio superiore non è collegato con il circuito dell'acqua.
Nella lavastoviglie possono essere usati detersivi commerciali di marca liquidi, in polvere oppure detersivi in compresse per lavastoviglie (non usare detersivi per il lavaggio a mano!).
Attualmente sul mercato sono disponibili tre tipi di detersivi:
1. contenenti fosforo e cloro
2. contenenti fosfati e senza cloro
3. senza fosfati e senza cloro
Nell'uso di detersivi senza fosfati, se l'acqua è dura possono formarsi più facilmente depositi bianchi sulle stoviglie e sulle pareti interne della lavastoviglie. Tali residui possono essere evitati aggiungendo una maggiore quantità di detersivo.
I detersivi senza cloro hanno un minore effetto di candeggio. Conseguenza di ciò possono essere maggiori residui di tè o alterazioni di colore sulle parti in materiale plastico.
In tal caso i rimedi sono:
- l'uso di un programma di lavaggio più energico, oppure
- l'aggiunta di una maggiore quantità di detersivo, oppure
- l'uso di detersivi cloroattivi.
Sulla confezione del detersivo è indicato se il detersivo è idoneo per il lavaggio di stoviglie d'argento.
Per altri quesiti, consigliamo di rivolgersi all'ufficio consulenza della casa produttrice del detersivo.
Attualmente sul mercato sono disponibili tre tipi di detersivi:
1. contenenti fosforo e cloro
2. contenenti fosfati e senza cloro
3. senza fosfati e senza cloro
Nell'uso di detersivi senza fosfati, se l'acqua è dura possono formarsi più facilmente depositi bianchi sulle stoviglie e sulle pareti interne della lavastoviglie. Tali residui possono essere evitati aggiungendo una maggiore quantità di detersivo.
I detersivi senza cloro hanno un minore effetto di candeggio. Conseguenza di ciò possono essere maggiori residui di tè o alterazioni di colore sulle parti in materiale plastico.
In tal caso i rimedi sono:
- l'uso di un programma di lavaggio più energico, oppure
- l'aggiunta di una maggiore quantità di detersivo, oppure
- l'uso di detersivi cloroattivi.
Sulla confezione del detersivo è indicato se il detersivo è idoneo per il lavaggio di stoviglie d'argento.
Per altri quesiti, consigliamo di rivolgersi all'ufficio consulenza della casa produttrice del detersivo.
Le seguenti avvertenze devono essere rispettate quando si usano i cosiddetti detergenti combinati, i quali rendono necessario l'impiego ad esempio di brillantante o di sale.
Alcuni prodotti contenenti brillantante possono avere un'efficacia ottimale soltanto qualora si utilizzino determinati programmi.
Nel caso di apparecchi con programmi automatici, questo tipo di prodotti spesso non consente di ottenere il risultato desiderato.
I prodotti che rendono superfluo l'impiego di sale di rigenerazione possono esser impiegati esclusivamente in combinazione con un ben determinato ambito di durezza dell'acqua.
Qualora si desideri utilizzare questi prodotti ad azione combinata, si raccomanda di leggere attentamente le istruzioni per l'uso relative ai prodotti e le avvertenze eventualmente presenti sull'imballaggio!
In caso di dubbio rivolgersi al produttore di detergenti, in particolare se:
Le stoviglie sono ancora bagnate una volta concluso il programma.
Si formano depositi calcarei.
In caso di reclami legati direttamente all'impiego di questi prodotti, non verrà fornita alcuna prestazione di garanzia!
Nel caso di apparecchi con programmi automatici, questo tipo di prodotti spesso non consente di ottenere il risultato desiderato.
I prodotti che rendono superfluo l'impiego di sale di rigenerazione possono esser impiegati esclusivamente in combinazione con un ben determinato ambito di durezza dell'acqua.
Qualora si desideri utilizzare questi prodotti ad azione combinata, si raccomanda di leggere attentamente le istruzioni per l'uso relative ai prodotti e le avvertenze eventualmente presenti sull'imballaggio!
In caso di dubbio rivolgersi al produttore di detergenti, in particolare se:
Le stoviglie sono ancora bagnate una volta concluso il programma.
Si formano depositi calcarei.
In caso di reclami legati direttamente all'impiego di questi prodotti, non verrà fornita alcuna prestazione di garanzia!
Riempire l'apposito contenitore con detersivo. Avviare l'apparecchio, senza stoviglie, nel programma con la più alta temperatura di lavaggio.
I filtri impediscono alle impurità grosse nell'acqua di lavaggio di raggiungere la pompa. Queste impurità talvolta possono otturare i filtri.
Il sistema di filtri è costituito da un filtro cilindrico, da un filtro fine piatto e, secondo il tipo di apparecchio, da un microfiltro aggiuntivo.
Dopo ogni lavaggio, controllare se i filtri trattengono residui.
Svitando il filtro cilindrico si può estrarre il sistema di filtri.
Rimuovere i resti e lavare i filtri sotto acqua corrente.
Il sistema di filtri è costituito da un filtro cilindrico, da un filtro fine piatto e, secondo il tipo di apparecchio, da un microfiltro aggiuntivo.
Dopo ogni lavaggio, controllare se i filtri trattengono residui.
Svitando il filtro cilindrico si può estrarre il sistema di filtri.
Rimuovere i resti e lavare i filtri sotto acqua corrente.
- Fusibile domestico guasto.
- Spina dell'apparecchio non infilata.
- Porta dell'apparecchio non chiusa correttamente.
- Tasto programma non premuto.
- Rubinetto dell'acqua non aperto.
- Filtro otturato nel tubo flessibile di alimentazione dell'acqua.
Il filtro si trova nel raccordo dell'Aquastop oppure del tubo flessibile di alimentazione.
- Spina dell'apparecchio non infilata.
- Porta dell'apparecchio non chiusa correttamente.
- Tasto programma non premuto.
- Rubinetto dell'acqua non aperto.
- Filtro otturato nel tubo flessibile di alimentazione dell'acqua.
Il filtro si trova nel raccordo dell'Aquastop oppure del tubo flessibile di alimentazione.
Il braccio di lavaggio inferiore non gira liberamente
- Il braccio di lavaggio è bloccato da parti minute o da residui di cibo.
Il coperchio del detersivo non si chiude
- Contenitore del detersivo troppo pieno
- Meccanismo bloccato da residui di detersivo aderenti.
Le spie luminose non si spengono dopo il lavaggio
- Interruttore principale ancora inserito.
Residui di detersivo dopo il lavaggio aderiscono nel contenitore del detersivo
Al riempimento il contenitore era umido, versare il detersivo solo nel contenitore asciutto.
Alla fine del programma resta acqua nell'apparecchio
- Il tubo di scarico dell'acqua è otturato o strozzato.
- La pompa di scarico dell'acqua è bloccata.
- I filtri sono otturati.
- Il programma non è ancora terminato. Attendere la fine del programma (la spia di fine programma è accesa). Eseguire la funzione «Reset».
- Il braccio di lavaggio è bloccato da parti minute o da residui di cibo.
Il coperchio del detersivo non si chiude
- Contenitore del detersivo troppo pieno
- Meccanismo bloccato da residui di detersivo aderenti.
Le spie luminose non si spengono dopo il lavaggio
- Interruttore principale ancora inserito.
Residui di detersivo dopo il lavaggio aderiscono nel contenitore del detersivo
Al riempimento il contenitore era umido, versare il detersivo solo nel contenitore asciutto.
Alla fine del programma resta acqua nell'apparecchio
- Il tubo di scarico dell'acqua è otturato o strozzato.
- La pompa di scarico dell'acqua è bloccata.
- I filtri sono otturati.
- Il programma non è ancora terminato. Attendere la fine del programma (la spia di fine programma è accesa). Eseguire la funzione «Reset».
Insolita formazione di schiuma
Detersivo per lavaggio a mano nel contenitore di brillantante.
Il brillantante versato può causare un'eccessiva formazione di schiuma durante la successiva operazione di lavaggio. Si consiglia pertanto di rimuovere con un panno il brillantante fuoriuscito.
L'apparecchio si ferma durante il lavaggio
- Alimentazione elettrica interrotta.
- Alimentazione dell'acqua interrotta.
- Rumore battente durante il lavaggio.
- Il braccio di lavaggio urta contro stoviglie.
Rumore di acciottolìo durante il lavaggio
- Stoviglie non disposte correttamente.
Rumore battente delle valvole di riempimento
Dipende dall'installazione della tubazione dell'acqua e non ha conseguenze sul funzionamento della macchina. Impossibile rimediare.
Detersivo per lavaggio a mano nel contenitore di brillantante.
Il brillantante versato può causare un'eccessiva formazione di schiuma durante la successiva operazione di lavaggio. Si consiglia pertanto di rimuovere con un panno il brillantante fuoriuscito.
L'apparecchio si ferma durante il lavaggio
- Alimentazione elettrica interrotta.
- Alimentazione dell'acqua interrotta.
- Rumore battente durante il lavaggio.
- Il braccio di lavaggio urta contro stoviglie.
Rumore di acciottolìo durante il lavaggio
- Stoviglie non disposte correttamente.
Rumore battente delle valvole di riempimento
Dipende dall'installazione della tubazione dell'acqua e non ha conseguenze sul funzionamento della macchina. Impossibile rimediare.
Alterazione di colore sui pezzi in materiale plastico
- É stato riempito troppo poco detersivo.
- Il detersivo ha un effetto candeggiante troppo ridotto.
- Sostituire il detersivo con candeggiante al cloro.
Le stoviglie non si asciugano
- É stato selezionato un programma senza asciugatura.
- É stata regolata una quantità di brillantante troppo ridotta.
- Stoviglie sgombrate troppo presto.
Aspetto non brillante dei bicchieri
- Quantità di brillantante regolata troppo bassa.
Le tracce di tè o di rossetto non sono state eliminate completamente
- Il detersivo ha un effetto sbiancante troppo debole.
- É stata selezionata una temperatura di lavaggio troppo bassa.
Tracce di ossido sulle posate
- Posate non abbastanza inossidabili.
- Contenuto di sale troppo alto nell'acqua di lavaggio.
- Coperchio del contenitore del sale non stretto bene.
- Nel riempire il sale è stato versato troppo sale nella vasca.
I bicchieri perdono trasparenza e cambiano colore, la patina si stacca con difficoltà
- É stato riempito il detersivo non idoneo.
- I bicchieri non sono resistenti al lavaggio in lavastoviglie.
Su bicchieri e posate restano striature, i bicchieri acquistano un aspetto metallico
- Quantità di brillantante regolata troppo alta.
- É stato riempito troppo poco detersivo.
- Il detersivo ha un effetto candeggiante troppo ridotto.
- Sostituire il detersivo con candeggiante al cloro.
Le stoviglie non si asciugano
- É stato selezionato un programma senza asciugatura.
- É stata regolata una quantità di brillantante troppo ridotta.
- Stoviglie sgombrate troppo presto.
Aspetto non brillante dei bicchieri
- Quantità di brillantante regolata troppo bassa.
Le tracce di tè o di rossetto non sono state eliminate completamente
- Il detersivo ha un effetto sbiancante troppo debole.
- É stata selezionata una temperatura di lavaggio troppo bassa.
Tracce di ossido sulle posate
- Posate non abbastanza inossidabili.
- Contenuto di sale troppo alto nell'acqua di lavaggio.
- Coperchio del contenitore del sale non stretto bene.
- Nel riempire il sale è stato versato troppo sale nella vasca.
I bicchieri perdono trasparenza e cambiano colore, la patina si stacca con difficoltà
- É stato riempito il detersivo non idoneo.
- I bicchieri non sono resistenti al lavaggio in lavastoviglie.
Su bicchieri e posate restano striature, i bicchieri acquistano un aspetto metallico
- Quantità di brillantante regolata troppo alta.
- É stato riempito troppo poco detersivo.
- É stata impostata una quantità di brillantante troppo ridotta.
- Nonostante l'alta durezza dell'acqua, non è stato riempito sale speciale.
- Impianto di addolcimento regolato troppo basso.
- Il coperchio del contenitore del sale non è ben stretto.
- Se è stato usato un detersivo senza fosfati, usare per un confronto un detersivo con fosfati.
- É stata impostata una quantità di brillantante troppo ridotta.
- Nonostante l'alta durezza dell'acqua, non è stato riempito sale speciale.
- Impianto di addolcimento regolato troppo basso.
- Il coperchio del contenitore del sale non è ben stretto.
- Se è stato usato un detersivo senza fosfati, usare per un confronto un detersivo con fosfati.
- Le stoviglie sono state disposte male, i getti d'acqua non hanno potuto colpire la superficie.
- Il cesto era troppo pieno.
- Le stoviglie sono disposte l'una a contatto con l'altra.
- É stato messo troppo poco detersivo.
- É stato selezionato un programma di lavaggio troppo debole.
- Qualche stoviglia impediva la rotazione del braccio di lavaggio.
- Gli ugelli del braccio di lavaggio sono otturati da residui di cibo.
- I filtri sono otturati.
- I filtri sono inseriti male.
- La pompa di scarico dell'acqua è bloccata.
- Il cesto era troppo pieno.
- Le stoviglie sono disposte l'una a contatto con l'altra.
- É stato messo troppo poco detersivo.
- É stato selezionato un programma di lavaggio troppo debole.
- Qualche stoviglia impediva la rotazione del braccio di lavaggio.
- Gli ugelli del braccio di lavaggio sono otturati da residui di cibo.
- I filtri sono otturati.
- I filtri sono inseriti male.
- La pompa di scarico dell'acqua è bloccata.
Se non riuscite ad eliminare il disturbo, siete pregati di rivolgervi al servizio assistenza clienti.
Il più vicino centro di assistenza risulta dall'elenco del servizio assistenza clienti.
Alla chiamata indicate il numero di apparecchio e il numero FD, che trovate sulla targhetta d'identificazione sulla porta dell'apparecchio.
Il più vicino centro di assistenza risulta dall'elenco del servizio assistenza clienti.
Alla chiamata indicate il numero di apparecchio e il numero FD, che trovate sulla targhetta d'identificazione sulla porta dell'apparecchio.
Per raffreddare velocemente qualche bottiglia oppure per impedire che gli alimenti nel frigorifero si scaldino con l'arrivo della "spesa", la funzione "Super" permette di abbassare velocemente la temperatura a +2°C.
La funzione si disinserisce automaticamente dopo 6 ore e viene ripristinata la temperatura preselezionata.
Nel vano congelatore il tasto per il congelamento "Super" svolge la stessa funzione: dopo 24 ore di congelamento massimo la temperatura torna al funzionamento normale.
La funzione si disinserisce automaticamente dopo 6 ore e viene ripristinata la temperatura preselezionata.
Nel vano congelatore il tasto per il congelamento "Super" svolge la stessa funzione: dopo 24 ore di congelamento massimo la temperatura torna al funzionamento normale.
I frigoriferi Neff sono forniti di sbrinamento automatico, che evita la formazione di ghiaccio nel vano refrigerante.
L'acqua viene raccolta e fatta evaporare nella parte posteriore dell'apparecchio.
Durante lo sbrinamento la temperatura nel vano frigorifero resta pressocché invariata.
L'acqua viene raccolta e fatta evaporare nella parte posteriore dell'apparecchio.
Durante lo sbrinamento la temperatura nel vano frigorifero resta pressocché invariata.
Nei frigoriferi Neff, il lato interno delle porte è fornito di comode clip a scomparsa, estraibili con la semplice pressione di un dito.
E' così possibile spostare i balconcini in base alla presenza di bottiglie a collo alto, e al singolo carico di ogni scomparto.
I frigoriferi Neff dispongono inoltre di due tipologie di cassetti: le vaschette grandi per frutta, verdura e alimenti voluminosi; il cassetto scorrevole sottoripiano per fette di formaggio, piccoli tagli di affettati o, addirittura, per i cosmetici.
E' così possibile spostare i balconcini in base alla presenza di bottiglie a collo alto, e al singolo carico di ogni scomparto.
I frigoriferi Neff dispongono inoltre di due tipologie di cassetti: le vaschette grandi per frutta, verdura e alimenti voluminosi; il cassetto scorrevole sottoripiano per fette di formaggio, piccoli tagli di affettati o, addirittura, per i cosmetici.
La superficie interna dei frigoriferi Neff è rivestita da un particolare rivestimento antibatterico SilverClean che sfrutta l'azione igienizzante degli ioni d'argento.
Questi creano un alone protettico che ostacola il formarsi di batteri all'interno del frigorifero.
Questo accorgimento è particolarmente utile, per esempio, quando si inseriscono prodotti confezionati in cartonato, lattine, bottiglie, plastica presi dagli scaffali del supermercato.
Questi creano un alone protettico che ostacola il formarsi di batteri all'interno del frigorifero.
Questo accorgimento è particolarmente utile, per esempio, quando si inseriscono prodotti confezionati in cartonato, lattine, bottiglie, plastica presi dagli scaffali del supermercato.
Forni, piani cottura, frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici Neff possono essere acquistati solo presso i rivenditori selezionati, che sapranno fornirvi tutte le informazioni necessarie per la scelta dell'elettrodomestico più indicato per le vostre esigenze.
Qui trovate l'elenco dei rivenditori Neff.
Qui trovate l'elenco dei rivenditori Neff.
Neff organizza periodicamente Neff Training (della durata di mezza giornata) o Open Day Neff (della durata di un giorno), ovvero corsi di formazione specifici su tutta la gamma Neff.
Per informazioni e conoscere le date in calendario è possibile contattare l'agenzia di zona Neff.
Per informazioni e conoscere le date in calendario è possibile contattare l'agenzia di zona Neff.
Per ricevere comunicati stampa, immagini, materiale da pubblicare relativo alle ultime novità Neff, contattare Gi Yeon Choi Resp. Comunicazione Neff info@neff.it
Iscrivendosi alla Newsletter Neff è possibile ricevere direttamente via e-mail informazioni sugli eventi e le fiere in cui Neff è presente.
Sarà nostro piacere averti ospite e mostrarti tutte le novità in casa Neff.
Sarà nostro piacere averti ospite e mostrarti tutte le novità in casa Neff.
Il Numero Verde Neff 800-522822, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 19.30, è in grado di fornirvi il centro assistenza più vicino, in base al CAP del vostro indirizzo.
Tutti i prodotti Neff sono coperti da una garanzia fino a tre anni.
Il certificato originale di garanzia può essere richiesto direttamente al rivenditore da cui sono stati acquistati i prodotti.
Il certificato originale di garanzia può essere richiesto direttamente al rivenditore da cui sono stati acquistati i prodotti.














